AUDIOPHAGIA L’orecchio dell’ artista
Quest’opera nasce dall’atto di “divorare l’ascolto”. L’artista raccoglie suoni rubati, frammenti di conversazioni e rumori quotidiani, interrotti e improvvisi, che penetrano continuamente nella nostra percezione. Il frastuono e tutto ciò che ci circonda non possiamo evitarlo: ci entra dentro, inevitabilmente.
Il calco dell’orecchio appartiene all’artista e simboleggia un corpo che assorbe e custodisce ciò che sente. L’orecchio è l’unico organo che raccoglie senza trasmettere, un archivio silenzioso del mondo esterno.
L’opera esplora il concetto di consumare e “vendere” l’anima dell’artista, trasformata qui in oggetto tangibile. Ogni pezzo è accompagnato da QR code che permettono di ascoltare i suoni raccolti, rendendo l’esperienza interattiva e immersiva.
La serie comprende calchi in gesso, ciascuno un frammento di memoria sonora e corporea, che invita i visitatori a riflettere su come i suoni influenzino le emozioni e diventino parte di noi.






